Gustavo Rol ed il paranormale. - Generazione di cultura, esperienze, racconti

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Gustavo Adolfo ROL ed il paranormale.
di R. Gioja
Quanto descritto é desunto da pubblicazioni sulle capacità extrasensoriali di Gustavo Rol ed in particolare da un libro scritto da Renzo Allegri, un giornalista che gli é stato molto vicino. Non vi é obbligo di credere a quanto raccontato ma dove non arriva la conoscenza é facile trincerarsi nel mistero senza aprire la mente alle diverse possibilità.  
 
Vi sono fatti inspiegabili per l’umana conoscenza che dovrebbero farci riflettere sulle capacità della nostra mente, sui suoi poteri, sull’influenza sulla materia. A questi argomenti non vengono dedicati studi adeguati per i limiti della ricerca e forse perché il riconoscimento di uno stereotipo umano superiore bloccherebbe l’intero mondo e la sua economia. Le ricerche sul paranormale ci sono state, e forse ci sono, ma sono riservate. Non possiamo, però, nascondere fenomeni che ci sono stati descritti e ai quali non vi è motivo di non credere. Questo è il caso di Gustavo Adolfo Rol e le sue capacità extrasensoriali. Gustavo Adolfo Rol, viene ricordato negli ambienti del paranormale per quei poteri extrasensoriali che la natura gli aveva inspiegabilmente concesso ma anche per il suo animo nobile e la sua figura di educato signore della Torino bene, sempre scevro dalla mondanità e dalla futile notorietà. Una persona che si divertiva delle sue stesse doti e che mai ha inteso acquisire vantaggi dal suo stato privilegiato benché, per le sue capacità di veggente, sia stato a contatto diretto con capi di Stato, personalità della cultura, della politica. Persone che da lui si attendevano consigli e premonizioni. Rol aveva un carattere difficile, era un Maestro che non ha mai cercato proseliti, gli era sufficiente sbalordire gli invitati alle serate che organizzava nel suo salotto per gruppi di persone selezionate prevalentemente per  cultura e per rispettabilità. Queste serate erano per lui un divertimento ma anche un vanto, faceva esperimenti con le carte, materializzava oggetti e, a volte, prevedeva fatti che si sarebbero poi realmente verificati. Gli episodi sono tanti a cominciare da quando, in qualità di veggente, convinse un amico a rinunciare ad un viaggio aereo che fu infatti funestato da un grave incidente. Lui stesso diceva di essere solo uno strumento governato dalla natura e dichiarava che se avesse tentato di avere dalle sue capacità un vantaggio personale esse non si sarebbero verificate vanificando il tentativo. Solo una volta si recò al casinò per vincere denaro e lo fece per donare un aiuto ad una famiglia in estremo bisogno. Per lui era stato facile prevedere i risultati della roulette. Negli incontri che organizzava nel suo salotto due o tre volte alla settimana, gli piaceva molto fare dimostrazioni con le carte da gioco che ciascuno degli invitati doveva acquistare. Si trattava quindi di mazzi nuovi sigillati. Rol si divertiva a meravigliare i suoi ospiti con esperimenti incredibili di divinazione e di materializzazione. Modificava le carte nel mazzo, le ordinava, le spostava. Addirittura modificava la carta tenuta in mano da un ospite trasformandola in un’altra. Ad un ospite incredulo fece scegliere casualmente una carta dal mazzo e la fece fare a pezzi dopodiché gli disse di andare in macchina dove avrebbe trovato la carta intera sul sedile della macchina (tra l’altro chiusa). Ma gli episodi sono tantissimi e tutti strabilianti. Faceva scegliere dei fogli bianchi da risme nuove di carta portate dagli invitati e li faceva riporre, piegati, nelle tasche. Dopo di ché chiedeva delle frasi che scriveva con la penna nell’aria. La frase appariva scritta nel foglio piegato che era nella tasca dell’invitato. A ristorante si divertiva a far apparire frasi, a volte piccanti, sui tovaglioli degli ignari presenti e poi assisteva alla loro reazione, divertendosi. Ad una signora che aveva appena finita la sua coppa di gelato fece apparire la coppa nuovamente piena e poi una seconda volta e poi una terza fino a che la signora ed il marito scapparono spaventati. Qualcuno potrebbe pensare ad un grande truffatore, un illusionista, ma le testimonianze sono tante come, ad esempio, quel suo ospite che vide la carta da gioco che aveva in mano cancellarsi come se fosse un gel, diventare grigia e poi ricostruirsi in un asso di cuori come da lui desiderato. Oppure quando fu certo un suo fenomeno di bilocazione. E’ evidente il mistero legato a questa persona ma più che il personaggio sono importanti i fatti che avvenivano e che ci possono far capire che esiste qualcosa che va oltre la materia ma non è esplorato o forse nessuno é in grado di esplorare. Rol, nato nel 1903, ci ha lasciato nel 1994 ma di lui è rimasta la figura misteriosa e leggendaria, la sua conoscenza enciclopedica, il violino, la pittura, il suo carisma, quei fenomeni paranormali che fanno ricordare i “miracoli” che sono citati nei libri sacri. Ma Rol non era un Santo, era un uomo di questa Terra che però a volte diceva di essere solo uno “strumento di Dio”.
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